CRF 250R 2021

La CRF250R 2021 unisce le sensazionali doti di potenza e coppia agli alti regimi ad una spinta più sostenuta anche ai medi regimi. Telaio e forcellone della CRF450R 2019 forniscono ora la base per la ciclistica, con un assetto dedicato delle sospensioni Showa.

Non c’è battaglia più serrata di quella cui si assiste nella classe MX2, dove ogni frazione di secondo conta.
E la CRF250R di Honda si è sempre dimostrata un’arma estremamente efficace. La competizione ha portato a una moto frutto di un’evoluzione continua, per arrivare a creare una piattaforma da cui i piloti MX, amatoriali e professionisti, possono trarre il massimo vantaggio, ad ogni metro, di ogni giro.
Rinnovata completamente in occasione del modello 2018, la CRF250R ha compiuto un enorme salto prestazionale, sposando appieno la filosofia Absolute Holeshot già adottata per il modello di 450cc, con cui condivide il telaio di settima generazione, la geometria della ciclistica e le sospensioni Showa di ultima generazione.
L’adozione di un nuovo motore con testata bialbero (DOHC) ed elettronica con mappature selezionabili ha contribuito a farne l’oggetto del desiderio, sia per i piloti più esperti che per gli amatori. L’anno successivo, la CRF250R 2019 ha ricevuto un potenziamento della coppia ai bassi regimi attraverso un ulteriore sviluppo degli impianti di aspirazione e di scarico. In più, è stato introdotto il Launch Control HRC, una nuova pinza freno anteriore e un manubrio Renthal Fatbars regolabile. La CRF250R 2020 evolve ulteriormente tutti i suoi punti di forza e migliora in tutte le aree, per il motore, più coppia ai bassi e medi regimi, per la ciclistica, l’adozione di telaio e forcellone della CRF450R 2019.
Il modello 2021 conferma le caratteristiche tecniche del modello “best seller” 2020.

MOTORE

Tipo Monocilindrico 4T, raffreddato a liquido, 4 valvole DOHC
Cilindrata 249,4 cc
Alesaggio x corsa 79 x 50,9 mm
Rapporto di compressione 13,9 : 1
Capacità totale olio 1,250 cm3

ALIMENTAZIONE

Tipo Iniezione elettronica PGM-FI, con selezione mappature EMSB
Capacità serbatoio 6,3 litri

IMPIANTO ELETTRICO

Accensione Elettronica transistorizzata
Avviamento Elettrico

TRASMISSIONE

Frizione Multidisco in bagno d’olio
Tipo di cambio 5 marce, sempre in presa
Trasmissione finale A catena

TELAIO

Tipo Doppio trave in alluminio

CICLISTICA

Dimensioni (LxLxA) 2.181 x 827 x 1.260 mm
Interasse 1.486 mm
Inclinazione cannotto 27°29'
Avancorsa 116 mm
Altezza sella 957 mm
Altezza da terra 327 mm
Peso con il pieno 108 kg

SOSPENSIONI

Anteriore Forcella Showa a steli rovesciati da 49 mm
Posteriore Monoammortizzatore Showa con Pro-Link

RUOTE

Anteriore A raggi, cerchi e mozzi in alluminio
Posteriore A raggi, cerchi e mozzi in alluminio

PNEUMATICI

Anteriore 80/100-21” Dunlop Geomax MX3S
Posteriore 100/90-19” Dunlop Geomax MX3S

FRENI

Anteriore Disco wave da 260 mm, pinza a due pistoncini
Posteriore Disco wave da 240 mm, pinza singolo pistoncino
Le foto e le specifiche tecniche presentate sono da ritenersi a titolo indicativo e possono essere soggette a variazioni senza obbligo di preavviso.

La CRF250R 2021 unisce le sensazionali doti di potenza e coppia agli alti regimi ad una spinta più sostenuta anche ai medi regimi. Telaio e forcellone della CRF450R 2019 forniscono ora la base per la ciclistica, con un assetto dedicato delle sospensioni Showa.

1. Introduzione

Non c’è battaglia più serrata di quella cui si assiste nella classe MX2, dove ogni frazione di secondo conta. E la CRF250R di Honda si è sempre dimostrata un’arma estremamente efficace. La competizione ha portato a una moto frutto di un’evoluzione continua, per arrivare a creare una piattaforma da cui i piloti MX, amatoriali e professionisti, possono trarre il massimo vantaggio, ad ogni metro, di ogni giro. Rinnovata completamente in occasione del modello 2018, la CRF250R ha compiuto un enorme salto prestazionale, sposando appieno la filosofia Absolute Holeshot già adottata per il modello di 450cc, con cui condivide il telaio di settima generazione, la geometria della ciclistica e le sospensioni Showa di ultima generazione. L’adozione di un nuovo motore con testata bialbero (DOHC) ed elettronica con mappature selezionabili ha contribuito a farne l’oggetto del desiderio, sia per i piloti più esperti che per gli amatori. L’anno successivo, la CRF250R 2019 ha ricevuto un potenziamento della coppia ai bassi regimi attraverso un ulteriore sviluppo degli impianti di aspirazione e di scarico. In più, è stato introdotto il Launch Control HRC, una nuova pinza freno anteriore e un manubrio Renthal Fatbars regolabile. La CRF250R 2020 evolve ulteriormente tutti i suoi punti di forza e migliora in tutte le aree, per il motore, più coppia ai bassi e medi regimi, per la ciclistica, l’adozione di telaio e forcellone della CRF450R 2019. Il modello 2021 conferma le caratteristiche tecniche del modello “best seller” 2020.

2. Panoramica del modello

I piloti hanno dimostrato di apprezzare il sostanziale incremento della potenza della CRF250R grazie al motore bialbero. Dopo l’evoluzione del 2019 che ne ha migliorato le caratteristiche di sfruttabilità dell’erogazione, per il 2020 lo sviluppo del motore si è concentrato sull’aumento della coppia ai bassi e medi regimi. I motoristi Honda hanno raggiunto l’obiettivo, ottenendo tra l’altro ulteriore potenza agli alti regimi, grazie ad una estesa riprogettazione della camera di combustione. Il rapporto della 2a marcia è ora più vicino alla 3a marcia, per ridurre il normale calo di giri del motore in questa cruciale fase di cambiata. Anche le prestazioni della frizione sono state migliorate. Inoltre, una cura maniacale nell’ottimizzazione dell’efficienza di aspirazione e scarico e delle mappature del motore, hanno portato al raggiungimento dell’obiettivo globale di una guida ancora efficace. Per sfruttare al meglio le aumentate prestazioni, il telaio e il forcellone della CRF250R 2021 sono identici a quelli della CRF450R 2019, elementi entrambi più leggeri ma, soprattutto, che garantiscono un bilanciamento ottimale della rigidità. Questa caratteristica, assieme alle nuove impostazioni di smorzamento della compressione per la forcella e l’ammortizzatore Showa, migliora la stabilità, la percezione di controllo e la precisione di guida nell’affrontare le curve veloci anche sui tracciati più accidentati.

Elettronica
• Il sistema Launch Control HRC offre 3 opzioni di partenza
• Il sistema di selezione mappature motore (EMSB) offre 3 selezioni
Il Launch Control HRC, introdotto per la prima volta sul modello 2019, offre al pilota la migliore opzione per uno scatto da fermo istantaneo. Consente di scegliere tra 3 modalità:
Livello 3: 8.250 giri/min, fondo fangoso / principiante;
Livello 2: 8.500 giri/min, fondo asciutto / amatore;
Livello 1: 9.500 giri/min, fondo asciutto / pilota esperto.
L’attivazione del Launch Control HRC è semplice: occorre tirare la frizione e premere il pulsante di avviamento; il LED lampeggia una volta per indicare la selezione del Livello 1;
premendo nuovamente il pulsante di avviamento per almeno 5 secondi il LED lampeggia due volte per indicare il Livello 2; ripetendo la procedura il LED lampeggia 3 volte a indicare che è
stato selezionato il Livello 3.
Il sistema di selezione mappe motore Honda EMSB (Engine Mode Select Button), introdotto sul modello 2018, consente al pilota di adattare in modo istantaneo le caratteristiche di
erogazione del motore alle condizioni del tracciato. A moto ferma, al regime di minimo, la pressione del pulsante per poco meno di un secondo permette di selezionare la mappa motore
in sequenza crescente. Premendo invece rapidamente il pulsante, il LED integrato segnala la mappa in uso con un numero corrispondente di lampeggi (1 lampeggio per modalità 1, ecc.).
Ad ogni selezione di un’altra mappa, la nuova scelta è sempre confermata al pilota con il corrispondente numero di lampeggi.
La mappa 1 (Standard) utilizza la combinazione di default per accensione e iniezione. La mappa 2 (Smooth) offre una risposta dell’acceleratore facile da gestire, adatta ai fondi a bassa
aderenza. La mappa 3 (Aggressive) è la più sportiva, con una combinazione di potenza e coppia sempre reattiva. I comandi quali il pulsante di arresto motore, la spia EFI, il pulsante di modalità EMSB e l’indicatore LED, sono raggruppati sul lato sinistro del manubrio.

Telaio
La CRF250R 2021 adotta lo stesso telaio in alluminio di settima generazione della CRF450R 2019, che era stato il frutto di una accurata evoluzione. Più leggero (190 g) grazie a un design più sottile attorno alle piastre del perno del forcellone, predilige la rigidità laterale e torsionale con lo scopo di migliorare l’agilità e la direzionalità in curva, aumentando allo stesso tempo la rigidità angolare dell’imbardata per massimizzare stabilità e aderenza lungo tutta la curva. Anche il forcellone in alluminio è identico a quello del modello CRF450R 2019. Sono più leggere anche le pedane, che ora impiegano una struttura interna a 4 griglie (anziché 6) per eliminare meglio il fango.
L’inclinazione del cannotto di sterzo rimane impostata a 27°29′ e l’avancorsa a 116 mm, per un interasse di 1.486 mm. Il peso con il pieno è di 108 kg. La forcella rovesciata Showa con steli di 49 mm è del tutto simile a quella ‘factory’ usata in ambito racing nel campionato motocross giapponese.
La pinza freno anteriore ha i due pistoncini di diametro differenziato, 30 e 27 mm, ciò la rende leggera e riduce l’allungamento della corsa negli impieghi più gravosi, garantendo sensibilità e potenza frenante. Il disco anteriore wave è da 260 mm, quello posteriore è da 240 mm, con pinza a singolo pistoncino che ora, sulla CRF450R 2020, è dotata di pastiglie più efficaci e durevoli e che permettono di rinunciare alla cover disco posteriore. I leggeri cerchi in alluminio, con aggressiva finitura nera, presentano raggi a montaggio diretto che riducono le masse non sospese. Misurano 21×1,6” davanti e 19×1,85” dietro. Gli pneumatici Dunlop GEOMAX MX3S misurano 80/100-21” e 100/90-19”. Il manubrio Renthal Fatbar assicura un ridotto peso del sistema di sterzo ed ha una flessibilità tale da ridurre lo stress di guida. La piastra superiore presenta due posizioni per il supporto che permettono di spostare il manubrio in avanti e indietro di 26 mm. Ruotando il supporto di 180 gradi, il manubrio può essere spostato di altri 10 mm dalla posizione di base, offrendo quindi in totale quattro posizioni di guida. Il paracolpi centrale è di serie.
Confermato l’equipaggiamento con un leggerissimo serbatoio in titanio da 6,3 litri. Le morbide linee delle sovrastrutture aiutano il pilota a muoversi facilmente, mentre la stretta zona frontale e il parafango anteriore convogliano efficacemente l’aria verso il radiatore. La CRF250R è anche resistente e perfettamente rifinita, con resistenti grafiche stampate con la tecnica dell’inserimento della pellicola che coprono un’ampia zona ed hanno proprietà antigraffio.

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