CRF 450R 2023

L’ammiraglia” di Honda nel motocross si evolve ancora una volta, grazie agli sviluppi condotti durante il Mondiale MXGP. Il modello 2023 ha una coppia notevolmente più forte ai bassi regimi e un’erogazione di potenza più fluida per favorire l’efficacia di guida in uscita di curva.

La rigidità del telaio e le sospensioni riviste generano maggiore stabilità in frenata, cambi di direzione ancor più rapidi, maggiore aderenza dello pneumatico anteriore e migliore efficienza su terreni più difficili.

È una moto progettata per essere più facile e più veloce che mai!

MOTORE

Tipo Monocilindrico 4 tempi, raffreddato a liquido, con distribuzione monoalbero Unicam a 4 valvole
Cilindrata 449,7cc
Alesaggio x corsa 96.0 x 62.1mm
Rapporto di compressione 13,5 : 1

ALIMENTAZIONE

Tipo Iniezione elettronica PGM-FI con selezione delle mappature EMSB, controllo trazione HTSC e launch control.
Capacità serbatoio 6,3 litri

IMPIANTO ELETTRICO

Accensione Digitale CDI
Avviamento Elettrico

TRASMISSIONE

Frizione Multidisco in bagno d’olio
Cambio 5 marce sempre in presa
Finale A catena

CICLISTICA

Telaio Doppio trave in alluminio
Dimensioni (L*L*A) 2.182 x 827 x 1.267 mm
Interasse 1.481 mm
Inclinazione cannotto 27.7°
Avancorsa 113.9 mm
Altezza sella 965 mm
Altezza da terra 336 mm
Peso con il pieno 105,8 kg (110,6 con il pieno)
Sospensione anteriore Forcella rovesciata SHOWA con molle in acciaio completamente regolabile. Steli da 49 mm, escursione 310 mm
Sospensione posteriore Ammortizzatore SHOWA completamente regolabile con sistema Honda pro-link

RUOTE

Cerchi anteriore A raggi, cerchi e mozzo in alluminio
Cerchio posteriore A raggi, cerchi e mozzo in alluminio
Pneumatico anteriore 80/100-21-51M, Dunlop MX33F
Pneumatico posteriore 120/80-19-63M, Dunlop MX33

FRENI

Anteriore Disco wave da 260 mm, pinza a 2 pistoncini
Posteriore Disco wave da 240 mm, pinza a singolo pistoncino
Le foto e le specifiche tecniche presentate sono da ritenersi a titolo indicativo e possono essere soggette a variazioni senza obbligo di preavviso.

1. Introduzione

La Honda CRF450R è stata la moto da cross di riferimento sin dalla sua presentazione nel 2002. Il pacchetto che offre è diventato sinonimo di equilibrio e agilità, controllo totale, qualità, resistenza e longevità per cui Honda è rinomata. Per tutto questo la CRF450R ha sempre dato ai propri piloti, appassionati, dilettanti o professionisti, la possibilità di ottenere il meglio dalle loro capacità!

Si tratta inoltre di una moto che si è costantemente evoluta con tutta una serie di aggiornamenti, piccoli e grandi, traendo spunto dai programmi di Honda Racing in tutto il mondo. Per la versione 2017, seguendo il concetto di sviluppo “ABSOLUTE HOLESHOT!”, la moto più apprezzata in Europa per la classe regina fu radicalmente riprogettata, con un telaio totalmente rinnovato e un aumento importante della potenza, erogata da un motore completamente nuovo. Se nella versione 2018 fu aggiunto l’avviamento elettrico di serie, la versione 2019 vide un notevole aumento della coppia e della potenza massima grazie a una testata sviluppata da HRC, oltre all’introduzione del sistema “launch control” HRC. La CRF450R 2020 vide l’introduzione del sistema Honda Selectable Torque Control (HSTC). A parte le ruote e l’architettura fondamentale del motore, per il modello 2021 la CRF450R era stata completamente rinnovata, attingendo pesantemente dagli sviluppi dalla CRF450RW vincitrice dei Campionati MXGP 2019 e 2020 e, chiudendo in terza posizione, molto vicino alla vetta della classifica Mondiale, nel 2021.
Per la versione 2022 della CRF450R sono seguiti piccoli perfezionamenti dei dettagli, così, lo sviluppo per il 2023 è proseguito a grandi passi con una moto notevolmente migliorata grazie ai preziosi suggerimenti dei piloti ufficiali HRC. Le modifiche al telaio e al motore sono volte ad andare più veloci, molto più veloci e molto più facilmente. Da queste modifiche ne traggono vantaggio tutti i piloti, giro dopo giro.
Come sempre, la CRF450R tiene fede alla sua missione di essere una vera moto da competizione della HC ma che tutti possono acquistare.E il modello 2023 segna un anno speciale per la gamma fuoristrada Honda: i primi 50 anni
dalla presentazione della prima moto da cross Honda, la CR250M Elsinore.

Per celebrare un traguardo così importante, sul mercato italiano la CRF450R 2023 sarà in vendita nella sola livrea celebrativa per il 50° anniversario. Per gli appassionati italiani sarà quindi disponibile la sola CRF450R 50th  nniversary limited edition, che rende uno straordinario omaggio alle Honda da cross degli anni ’80.

2. Panoramica del modello
Il feedback dei piloti HRC dai campionati FIM World MXGP, AMA Supercross e Pro Motocross ha guidato lo sviluppo della nuova CRF450R. Di conseguenza il modello 2023 è più facile da guidare, più veloce e allo stesso tempo meno stancante.
La rigidità del nuovo telaio consente un aumento del coefficiente della molla dell’ammortizzatore posteriore per migliorare il controllo, eliminando indesiderati “fondo corsa”. Allo stesso modo, l’aderenza dello pneumatico anteriore è aumentata e il modello 2023 (rispetto al 2022) è più stabile e più rapido nei cambi di direzione con una migliore reazione delle sospensioni.

Con una ciclistica più performante in uscita di curva, il motore è stato adeguato con un grande aumento di coppia ai bassi regimi e più fluidità nell’erogazione di potenza agli stessi regimi. Ci sono nuovi condotti di aspirazione, nuovo collettore dell’airbox più lungo, nuovo corpo farfallato dal diametro inferiore e nuovo albero a camme dalle specifiche “factory”. Anche il silenziatore è ora più resistente. Sul mercato italiano, per il 2023, sarà unicamente disponibile la CRF450R 50th Anniversary limited edition, che segna i 50 anni da quando la CR250M Elsinore è scesa in pista, dando il via ad una storia epica nel mondo del Motocross.

3. Caratteristiche principali

3.1 Telaio

– Il nuovo bilanciamento della rigidità del telaio migliora la stabilità e l’azione delle sospensioni
– L’ammortizzatore posteriore è dotato di una molla più dura per garantire la miglior percorrenza sui percorsi più accidentati, migliorandola trazione
– Nuova taratura della forcella Showa da 49 mm
– Sovrastrutture compatte per una maggior facilità di movimento del pilota
– CRF450R 2023 disponibile solo come Limited Edition 50th Anniversary

La CRF450R 2023 migliora le sue doti di agilità, come evoluzione del concetto “Razor Sharp Cornering” che ha guidato la riprogettazione del modello 2021. La nuova CRF450R è ora più stabile in frenata, gira più velocemente ed esce di curva con maggiore forza. Dettagliate modifiche alla rigidità del telaio consentono alle sospensioni, con impostazioni riviste, di lavorare in modo più efficiente. La congiunzione tra il tubo obliquo e la culla ha ora
uno spessore della parete di 6 mm (anziché 4 mm); allo stesso modo, anche l’attacco superiore dell’ammortizzatore ha ora uno spessore della parete di 6 mm, anziché 4 mm. I supporti della testa in acciaio sostituiscono quelli in alluminio utilizzati dal modello precedente e così, grazie agli interventi effettuati sul telaio, si evince una migliorata trazione sullo pneumatico anteriore.
Per adattarsi alla nuova messa a punto del telaio, l’ammortizzatore posteriore Showa monta una molla più rigida da 56 N/mm al posto della precedente da 54 N/mm. La taratura dello smorzamento rivista, ne aumenta la spinta, rendendo la guida più facile, soprattutto in condizioni di terreni con solchi, senza però trasmettere al pilota una sensazione di rigidità. Ci sono 11 posizioni di regolazione per il ritorno e 6 per la compressione ad alta e bassa velocità. Il volume dell’olio è 421 cc. Il forcellone in alluminio è lungo 585,2 mm e aziona l’ammortizzatore tramite il sistema Pro-Link. La forcella a molla elicoidale con steli rovesciati Showa AF2 da 49 mm, completamente regolabile, è stata sviluppata partendo dall’unità Showa ufficiale utilizzata dai team Honda impegnati nel campionato giapponese. Ha una corsa di 310 mm con volume dell’olio di 387cc e 13 posizioni di regolazione in estensione, 15 in compressione. Le nuove tarature sono state modificate al fine di ottimizzare l’equilibrio ed il bilanciamento tra anteriore e posteriore. L’inclinazione del cannotto di sterzo e l’avancorsa sono impostati a 27°7’/113,9 mm con un interasse di 1.481 mm e un’altezza da terra di 336 mm. Il peso a secco è di 105,8 kg con un bilanciamento anteriore/posteriore del 49/51%.

Il manubrio Renthal Fatbar è montato di serie per garantire un controllo ottimale. La piastra forcella superiore presenta due posizioni per i supporti che permettono di spostare il manubrio in avanti e indietro di 26 mm. Ruotando i supporti di 180 gradi, il manubrio può essere spostato di altri 10 mm dalla posizione di base, offrendo quindi in totale quattro posizioni di guida. La pinza freno anteriore ha i due pistoncini di diametro differenziato, 30 e 27 mm, ciò la rende leggera e, insieme al tubo freno a limitata espansione volumetrica, riduce l’allungamento della corsa negli impieghi più gravosi, garantendo sensibilità e potenza frenante. Il disco anteriore wave è da 260 mm, quello posteriore è da 240 mm, con pinza a singolo pistoncino.

Le misure dei cerchi DID sono 21” x 1.60 all’anteriore e 19” x 2.15 al posteriore. La ruota posteriore robusta e leggera e gli pneumatici per terreni morbidi Dunlop MX33F/MX33 sono montati di serie.

Progettata utilizzando la fluidodinamica computazionale (CFD) ai fini di ottimizzare il flusso dell’aria ai radiatori, i convogliatori sono realizzati in un unico pezzo con un’ulteriore apertura nella parte inferiore. Anche le griglie del radiatore sono state ottimizzate in funzione del flusso d’aria così come il serbatoio carburante in titanio con una capacità di 6,3 litri.

3.2 Motore

– 10,7% di coppia in più a 5.000 giri/min e più potenza erogata fin dai bassi regimi più dolcemente
– Condotti di aspirazione più stretti, canale airbox più lungo, corpo farfallato da 44 mm, nuova fasatura delle valvole e nuove impostazioni ECU riviste
– Silenziatore costruito con un alluminio più resistente senza penalizzare il peso.

Maggior potenza ai bassi regimi è la direzione dello sviluppo del motore Unicam a quattro valvole da 449,7 cc del modello 2023, con l’obiettivo di massimizzare l’accelerazione in uscita di curva rendendola allo stesso tempo più controllabile. La coppia massima rimane esattamente come prima, ma a 5.000 giri/min c’è un 10,7% in più per utilizzare marce più alte riducendo l’affaticamento del pilota per tutta la durata di una gara. Il motore inizia a produrre
più potenza già dai bassi regimi, sacrificando la potenza di picco solo del 5%.
Per generare una coppia così forte ai bassi regimi, il collettore di aspirazione (derivato direttamente dalla moto ufficiale CRF450RW HRC) è più lungo, mentre la forma dei condotti di aspirazione è più stretta, velocizzando il flusso dei gas. Allo stesso modo, un’altra parte sviluppata da HRC che ora si trova sui modelli di serie, è il corpo farfallato da 44 mm. Con un diametro di 2 mm più piccolo rispetto al precedente, contribuisce a sprigionare un’erogazione
più uniforme ai regimi più bassi. Le nuove molle delle valvole e la fasatura delle stesse sono il risultato diretto del feedback dei piloti ufficiali di HRC e delle specifiche che vengono utilizzate sulle moto da corsa.
Il silenziatore è realizzato in alluminio trattato termicamente per resistere meglio agli urti accidentali frequenti nel motocross. I test per dimostrare la sua capacità di resistere alla distorsione sono stati effettuati con l’impatto di un peso di 2,2 kg alla distanza di 600 mm; anche dopo 5 colpi la deformazione era impercettibile rispetto al design del modello 2022. È importante sottolineare che il materiale stesso (e il trattamento termico) garantiscono che il
peso sia rimasto invariato.

Anche alesaggio e corsa restano invariati a 96 mm x 62,1 mm con un rapporto di compressione di 13,5:1. Un sensore di posizione cambio permette l’uso di tre mappe di accensione specifiche per 1a e 2a , 3a e 4a, e 5a marcia. È presente una frizione a 8 dischi con comando idraulico che migliora il controllo e la sensibilità sulla leva e garantisce anche un gioco costante in condizioni di guida difficili. Lo slittamento è stato inoltre ridotto alla potenza
massima. Una solida affidabilità è sempre stata un fattore importante nel successo della CRF450R, la cui lubrificazione è gestita da una pompa di recupero con due ingranaggi di 12 mm e un getto d’olio del pistone a 5 fori.

3.3 Elettronica

– Controllo di trazione HSTC (Honda Selectable Torque Control) con 3 modalità di guida, più OFF (spento)

– Il sistema launch control HRC offre 3 opzioni di partenza

– Il pulsante di selezione modalità motore (EMSB) dispone di 3 mappe per regolare l’erogazione della potenza

– L’ HRC setting tool per personalizzare ulteriormente le modalità di guida “aggressive” e “smooth” Il controllo di coppia HSTC che equipaggia la CRF450R 2023 lavora per minimizzare lo slittamento della ruota posteriore in accelerazione (che determina una perdita di spinta) e massimizzare quindi le doti di trazione della moto. Non sfrutta sensori di velocità delle ruote e mantiene una eccellente sensazione di controllo sul comando del gas. Il suo funzionamento avviene ritardando l’accensione e ottimizzando l’iniezione di carburante quando vengono rilevati cambi eccessivamente repentini nel regime di rotazione, incompatibili con la possibilità di una effettiva spinta in avanti.
Tre livelli, o modalità, possono essere scelti dal pilota in base alle necessità e condizioni del tracciato:
In Mode 1 il sistema interviene poco e solo dopo uno slittamento persistente, situazione tipica dell’uscita dalle curve lente, quando la ruota posteriore fatica a contenere l’esplosività dell’erogazione di potenza del motore nelle marce basse.
In Mode 3 il sistema interviene più spesso e con decisione, situazione che si determina sulle superfici più scivolose, come terreno sdrucciolevole o fango.
In Mode 2 l’intervento è intermedio tra le due situazioni più estreme di pista asciutta con buon grip e pista bagnata con fango.

Premendo per mezzo secondo il tasto HSTC si passa dal livello 1 al 2 e poi al 3, con un LED verde lampeggiante che fa da indicatore di conferma: un lampeggio per Mode 1, due lampeggi per Mode 2, tre lampeggi per Mode 3. Il sistema può anche essere disattivato. Ad ogni riavvio del motore il pilota ritrova l’ultima impostazione selezionata.
L’indicatore del launch control, la spia EFI, il pulsante di modalità EMSB e l’indicatore LED sono posizionati in un unico blocchetto sul lato sinistro del manubrio in cui è ora integrato anche il pulsante HSTC.
Tenendo premuto il pulsante HSTC per 0,5 secondi, il sistema passa alla modalità successiva, segnalata da un LED verde che, a conferma della selezione, lampeggia una volta quando in modalità 1, due volte quando in modalità 2 e tre volte quando in modalità 3.

Il sistema HSTC può essere anche disattivato completamente. All’accensione del motore, il sistema utilizza l’ultima impostazione selezionata.
L’ HRC Launch Control offre al pilota la migliore opzione per uno scatto istantaneo da fermo. Consente di scegliere tra 3 modalità:
Livello 3: 8.250 giri/min, fondo fangoso / principiante;
Livello 2: 8.500 giri/min, fondo asciutto / amatore;
Livello 1: 9.500 giri/min, fondo asciutto / pilota esperto.

L’attivazione del Launch Control HRC è semplice: a motore acceso, premere il pulsante di avviamento; il LED lampeggia una volta per indicare la selezione del Livello 1; premendo nuovamente il pulsante di avviamento per almeno mezzo secondo il LED lampeggia due volte per indicare il Livello 2; ripetendo la procedura il LED lampeggia 3 volte a indicare che è stato selezionato il Livello 3.
Confermato anche il sistema di selezione mappe motore Honda EMSB (Engine Mode Select Button) che consente al pilota di adattare in modo istantaneo le caratteristiche di erogazione del motore alle condizioni del tracciato. A moto ferma, al regime di minimo, una semplice pressione del pulsante per poco meno di un secondo permette di selezionare la mappa motore in sequenza crescente. Premendo invece rapidamente il pulsante, il LED integrato segnala la mappa in uso con un numero corrispondente di lampeggi (1 lampeggio per modalità 1, ecc.). E ad ogni selezione di un’altra mappa, la nuova scelta è sempre confermata al pilota con il corrispondente numero di lampeggi.

La mappa 1 STANDARD utilizza la combinazione standard degli intervalli di accensione e iniezione per offrire un’erogazione bilanciata di potenza e coppia. La mappa 2 SMOOTH è di natura più mite, offrendo una risposta dell’acceleratore facile da gestire, adatta ai fondi a bassa aderenza.

La mappa 3 AGGRESSIVE è la più sportiva, con una combinazione di potenza e coppia
sempre reattiva e aggressiva.
Il LED di indicazione delle mappe motore è di colore blu.

L’HRC setting tool è in grado di offrire modalità di guida molto differenti: dà una risposta dell’acceleratore più delicata per i piloti alle prime armi, a una modalità di guida aggressiva con una reazione dell’acceleratore e una risposta del motore ipersensibili per piloti professionisti.

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